PUTNICI I PSOVAČI
poetry performing art
Projekt osmislila i vodila / Ideatrice e autrice del progetto: Laura Marchig
Scenski pokret / Movimento scenico: Žak Valenta
Kostimi/ Costumi: Sandra Dekanić/ Sonia Biacchi (Centro Teatrale di Ricerca Venezia)
Videoprojekcije: Martino Šesnić
Performeri / Performers: Alida Delcaro, Alen Liverić, Predrag Sikimić, Leonora Surian, Žak Valenta
Put kroz Kazalište i kroz povijest poetry performing arta od 1910. do 2010.
Putovanja je namjerno stavljeno u okviru gradske zgrade Nacionalnog kazališta. No ovaj put ne biramo pozornicu nego sale za vježbanje, galeriju, kazališne hodnike za zaposlenike,
ukratko sva mjesta u koja uobičajno publika nema pristupa.
Vodimo vas kroz avangardne umjetničke pravce koje su obilježile ovo stoljeće: futurizam, dadaizam, nadrealisam, nouvelle vague, fluxus…
Smatramo Kamovljeva poezija pripada svim tim pravcima. Iako je prerano preminuo i živio vrlo kratko, njegovo je djelo već za njegova života pripadalo budućnosti i najavljivalo umjetničke pravce koje su dolazili.
Janko Polić Kamov je i danas jednako aktualan kao prije deset, dvadeset, trideset, četrdeset, pedestet ili sto godina: žestok, anarhističan, mračan, erotičan, živ.
Kroz formu izgovaranja poezije Kamovljeve zbirke Psovka, glumci - performeri vizualno i kostimografski vode nas kroz spomenute umjetničke periode.
Video kolaž predstavlja sintezu video arta i performing arta pokreta Fluxus od 1960. do današnjeg dana. Na snimkama: John Cage, Marcel Duchamp, Wolf Vostel, Nam June Paik, Arnulf Reiner & Peter Kubelka, Yoko Ono, Litsa Spahi, Guy Maddin.
Tijekom preformansa citiramo parolu Prvog futurisičkog bloga, „Liberi dalla forma“, 10. veljače 2009., te koristimo prijevod Kamovljeve Psovke na talijanskom jeziku (La Bestemmia) čija je autorica Rosalba Asìno. (La Bestemmia, Campanotto Editore, Pasian del Prato (UD) 2005.
Performans je realiziran uz financijsku potporu Talijanske Unije Rijeka i Narodnog Sveučilišta u Trstu.
E' un itinerario attraverso il Teatro e la storia della „poetry performing art“ dal 1910 al 2010
Lo scopo era di compiere un viaggio all'interno dell'edificio del Teatro Nazionale. Questa volta non scegliamo il palcoscenico come luogo deputato dell'azione teatrale ma proponiamo un percorso attraverso le sale per le prove, i corridoi adibiti agli addetti ai lavori, il loggione, e altri luoghi in cui il pubblico solitamente non ha accesso.
Vi guideremo in un viaggio che ripercorre le avanguardie artistiche che hanno caratterizzato questi ultimi cent'anni: futurismo, dadaismo, surrealismo, la nouvelle vague, fluxus…
Riteniamo che la poesia di Kamov appartenga a tutti questi movimenti artistici. Anche se morto prematuramente e anche se ha avuto una vita breve, Kamov ha saputo produrre un opus che già al momento della sua creazione apparteneva al futuro e si poneva come nunzio delle correnti artistiche al di là da venire.
Janko Polić Kamov è attuale ai giorni nostri così come lo era dieci, venti, trenta, quaranta, cinquanta o cento anni fa: sempre e comunque crudo, anarchico, ombroso, erotico, vivo.
Prendendo come spunto i versi della raccolta „La Bestemmia“, gli attori-performer ci conducono attraverso un viaggio nel tempo tra le avanguardie di questi ultimi cent'anni. Il tutto viene raccontato in un viaggio alla scoperta di immagini offerte dalle scenografie naturali costituite dai diversi spazi che si trovano all'interno del Teatro „Ivan de Zajc“ e dai costumi ispirati agli spettacoli e alle preformance dei vari periodi artisitici.
Il video proposto all'interno della performance costituisce una sintesi della video e performing art del movimento artistico denominato Fluxus, partendo dagli anni '60 ai nostri giorni. Sullo schermo ritroviamo John Cage, Marcel Duchamp, Wolf Vostel, Nam June Paik, Arnulf Reiner & Peter Kubelka, Yoko Ono, Litsa Spahi, Guy Maddin.
Nel corso della performance citiamo lo slogan del Primo Blog Net Futurista „Liberi dalla Forma“, 10 febbraio 2009. La traduzione in lingua italiana usata nel corso dello spettacolo è a cura di Rosalba Asìno (La Bestemmia, Campanotto Editore, Pasian del Prato (UD) 2005).
La performance è stata realizzata grazie al contributo finanziario dell'Unione Italiana di Fiume e dell'Università Popolare di Trieste.